Cos’è la Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (MCS)?

Sempre più spesso si sente parlare di questa patologia, ma di cosa si tratta, quali sono i sintomi e come si cura?

Di recente è stata definita la malattia del ventunesimo secolo, la Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla, o MCS (Multiple Chemical Sensitivity Syndrome), definita anche intolleranza idiopatica ambientale ad agenti chimici (IIAAC), è un disturbo cronico reattivo all’esposizione a sostanze chimiche a livelli inferiori rispetto a quelli normalmente tollerati dagli individui.

Questa problematica, ancora difficile da diagnosticare dato che poco conosciuta, vede reazioni scatenate a seguito dell’inalazione di agenti chimici presenti negli ambienti frequentati dal soggetto che ne è affetto, per i quali presenta una tolleranza nettamente inferiore rispetto agli altri individui. Ad oggi non esistono test affidabili per la diagnosi di questa patologia, ragion per cui ancora pochi medici sono in grado di diagnosticarla e trattarla nella maniera appropriata.

Quali sono i sintomi della Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla?

La sintomatologia di questa malattia è molto ampia, può andare addirittura a coinvolgere pressoché ogni organo con reazioni differenti da persona a persona, altro fattore che rende particolarmente difficoltosa la diagnosi. Ove non curata correttamente questa problematica potrebbe portare allo sviluppo anche di problematiche irreversibili, quali cancro, ictus e sviluppo di malattie autoimmuni.

Il quadro clinico, o meglio, i principali sintomi che si manifestano delle persone affette da MCS includono:

  • Mal di testa
  • Affaticamento
  • Nausea
  • Vertigini
  • Prurito
  • Mal di gola
  • Rinite allergica
  • Dolori al petto e tachicardia
  • Dolori e rigidità muscoloscheletrica
  • Dissenteria
  • Gonfiore addominale e flatulenza
  • Difficolta di concentrazione
  • Perdita di memoria e confusione
  • Cambiamenti d’umore
  • Ansia e depressione
  • Disturbi psichici vari.

I disturbi causati dalla MCS aumentano in concomitanza con il protrarsi all’esposizione dell’agente chimico scatenante, e possono accentuarsi ove quest’ultimo viene associato alla presenza di particolari luci, altri odori e profumi particolarmente intensi, gas di scarico e smog. Sicuramente incide anche una condizione di particolare suscettibilità individuale, che espone determinati soggetti a risultare più sensibili di altri a determinati agenti.

Come si cura la Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla?

Ad oggi non esiste una reale cura a questa patologia, ma vengono messe in atto pratiche, diverse da paziente a paziente, adite a ridurre l’eruzione di sintomi nonché il loro peggioramento.

Molte persone affette da questa problematica tendono pertanto a seguire, per esempio, una rigida dieta alimentare, evitando alimenti considerati per eccellenza particolarmente allergizzanti ed infiammanti, per ridurre lo stato generale di alterazione dell’organismo, diminuendo conseguentemente l’intensità dei sintomi legati alla MCS.

Ad altri soggetti vengono prescritti antidepressivi per ridurre lo stato di ansia e stress, portandoli ad ottenere uno stato di calma che, come conseguenza, porta ad un riposo migliore e ad una riduzione della sensibilità verso l’agente chimico cause della patologia. Purtroppo alcune persone, ove non riescano a trarre giovamento da nessuna di queste pratiche, tendono a cambiare il proprio lavoro, in quanto si è notato che spesso le persone affette da questa patologia, svolgono quotidianamente mansioni in ambienti chiusi, pertanto sottoposti sempre all’inalazione di determinate sostanze che col tempo non vengono più tollerate dall’organismo.

Purtroppo come avrete notato questa patologia presenta un quadro clinico complesso, nonché una diagnosi particolarmente difficoltosa. Per queste ragioni ad oggi non è ancora stata inserita nelle malattie esenti per il nostro Sistema Sanitario, anche se in alcune regioni, data l’autonomia in materia, viene già riconosciuta, mentre in altre sono stati istituiti centri per la cura e la diagnosi della Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla.

Condividi su:

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Search

+