Le ostie contengono glutine?

Molti sottovalutano questo aspetto, ma i celiaci dovrebbero prestare attenzione e consumare ostie gluten free

Chiunque abbia subito una diagnosi di celiachia in età avanzata probabilmente potrebbe aver sottovalutato un fattore piuttosto importante, ovvero che anche in chiesa il rischio potrebbe essere dietro l’angolo. Come? Le ostie distribuite durante l’Eucarestia contengono glutine. Queste infatti derivano dalla lavorazione di farina di frumento e acqua, rappresentando un vero e proprio problema per la salute di chi affetto da questa malattia autoimmune.

Esistono particole prive di glutine realizzate o con farine a basso contenuto di questa proteina, quali per esempio alcuni tipi di amido di grano, oppure che prevedono la completa eliminazione della stessa aggiungendo altre sostanze per rendere possibile la panificazione. In questi casi però la Dottrina della Fede ha ritenuto invalida questa materia per l’Eucarestia, così come la completa mancanza di glutine.

Quali ostie quindi possono utilizzare i celiaci durante l’Eucarestia?

Perché la comunione per i celiaci avvenga con ostie consacrate, le stesse devono prevedere un minimo quantitativo di glutine, anche molto basso. L’Associazione Italiana Celiachia (AIC) ha pertanto dato il benestare, ovvero l’idoneità al consumo senza che vi siano ripercussioni per la salute delle persone, all’utilizzo di ostie a basso contenuto di glutine, inferiore a 20 mg/kg.

Ciò non basta però per garantire massima sicurezza, in quanto durante la consacrazione è fondamentale che le ostie gluten free vengano inserite all’interno di una pisside a parte, facilmente individuabile e che le stesse non entrino in alcun modo in contatto con quelle tradizionali per evitare qualsiasi rischio di contaminazione.

Anche il calice del vino dovrebbe essere doppio in quanto spesso le ostie vengono intinte nello stesso, e ove ciò avvenisse con quelle contenenti glutine non potrebbe più essere impiegato per quelle prive di questa proteina.

Ostie gluten free esistono in commercio?

In Italia esistono in commercio ostie prive di glutine, idonee al consumo da parte di soggetti celiaci e riportanti la dicitura “senza glutine” oppure il simbolo della spiga barrata.

Ormai praticamente tutte le Chiese e i parroci sono consapevoli di questa problematica per cui solitamente dispongono di particole da offrire ai celiaci durante l’Eucarestia senza che vi sia alcun problema. Per essere sicuri è sempre bene però chiedere conferma al sacerdote prima della comunione per andare a escludere qualsiasi possibile rischio.

Condividi su:

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Search

+