Mensa scolastiche e intolleranze alimentari

Vige l’obbligo di garantire pasti adeguati ai bambini affetti da patologie alimentari nelle scuole pubbliche e private?

Quando i propri figli sono affetti da patologie che comportano la limitazione o la totale esclusione di determinati alimenti dalla dieta, si rende indispensabile che tali accortezze vengano seguite anche durante i pasti consumati al di fuori della propria casa, come ad esempio quelli a scuola.

Le mense scolastiche hanno però l’obbligo di servire pasti idonei a fronteggiare tali necessità? Ebbene, nel caso in cui ci si trovi dinnanzi a strutture pubbliche, che siano scuole ma anche ospedali, vige l’obbligo di fornire pasti gluten free a chi per motivi di salute me presenta l’esigenza. Per farlo queste strutture possono accedere a fondi messi a disposizione dallo Stato italiano in favore delle singole regioni, come da legge numero 125 del 2005. Questo pertanto si traduce con la possibilità per i bambini, ma anche i degenti di strutture ospedaliere, di ricevere pasti adeguati in funzione delle proprie problematiche alimentari.

Dalla teoria alla pratica, quali sono le differenze?

Sebbene sia in vigore un obbligo, non è detto che questo venga realmente rispettato in maniera adeguata.

Per quanto riguarda le scuole spesso si viene a conoscenza di contaminazioni avvenute per un’inadeguata manipolazione dei cibi da parte degli addetti alla distribuzione, ma anche di menu spesso parecchio differenti rispetto a quelli offerti agli altri ragazzi. Un esempio? Quando vengono proposte lasagne, pizza o altri primi piatti con sughi particolari vi è spesso la monotonia di pasta in bianco o al pomodoro per quelli affetti da celiachia che, sebbene abbiano un pasto assicurato, vedano un minore interesse nella preparazione di pietanze appetibili nei loro confronti. Sebbene possa apparire secondario come aspetto, bisognerebbe mettersi invece nei panni di questi bambini, circondati da compagni di classe che si gustano una pizza e loro con un piatto di pasta in bianco. Alle porte del 2020 questa situazione risulta ben poco accettabile.

Per quanto riguarda invece le mense ospedaliere, anche qui, medesimo discorso. Non sempre gli alimenti privi di glutine vengono chiaramente differenziati dagli altri nei singoli vassoi, bisognerebbe infatti prestare decisamente più attenzione alle società che vincono gli appalti per la preparazione dei pasti rivolti ai degenti.

Le scuole private hanno l’obbligo di somministrare pasti sicuri anche per i celiaci?

Le scuole parificate rientrano tra quelle che, come da legge 123/2005, devono assicurare piatti idonei al consumo da parte di soggetti celiaci, proprio come gli istituti pubblici.

Le scuole private invece non hanno alcun obbligo, in quanto tale regolamentazione non è applicabile a queste strutture. È possibile però in questi casi far valere il diritto universale alla salute, disciplinato nell’articolo 32 della Costituzione. È bene però sottolineare che a oggi le scuole private tendono ad adeguarsi a queste problematiche, vista ormai l’ampia diffusione delle stesse.

Anche le mense universitarie, sebbene affidino l’appalto a esterni per la gestione dei pasti, dovrebbero essere in grado di fornire pasti speciali a chi presenta problemi di salute legati a celiachia e altre intolleranze alimentari.

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