5 consigli per affrontare la quarantena se si soffre di intolleranze alimentari

Nella vita di tutti i giorni, chi soffre di intolleranze alimentari riesce a gestire la propria dieta anche in base a ritmi e abitudini ben schematizzati. Ma in questo periodo di quarantena legata all’emergenza del coronavirus, questi ritmi e queste abitudini sono totalmente ribaltati e anche la gestione della propria dieta può risentirne, soprattutto se si convive con persone che non soffrono di queste patologie. Per questo motivo, vi proponiamo cinque consigli per affrontare la quarantena se si soffre di intolleranze alimentare.

 

Chiedere il parere di un professionista

lo stile di vita cambia, con ripercussioni soprattutto sull’attività fisica svolta. Rivolgersi al proprio nutrizionista è dunque il primo step per riuscire a rimodulare la propria dieta in modo appropriato e mantenere un regime alimentare sano sulla base delle nuove abitudini.

 

Mantenere una dieta equilibrata

In casa si sa, le tentazioni sono dappertutto. Per evitare disturbi però è necessario continuare a rispettare la propria dieta ed evitare gli ingredienti non tollerati, chi soffre di intolleranze deve trovare la giusta alternativa in cucina.

 

Impostare un piano alimentare

per evitare sgarri, può essere molto utile preparare uno schema ben preciso delle preparazioni, con un menù definito per tutti i pasti. Questo stratagemma metodico vi aiuterà anche a stilare con esattezza la lista della spesa, in modo da non dimenticare nessun ingrediente importante durante gli acquisti.

 

Consumare frutta e verdura fresche

Nel limite degli alimenti consentiti, come in ogni dieta equilibrata, anche in quarantena è importante consumare frutta e verdura. L’effetto saziante della fibra, infatti, aiuta a mantenere sotto controllo il peso corporeo e sono favorite l’attività del sistema immunitario e la messa in atto di difese efficienti contro gli agenti patogeni.

 

Sperimentare in cucina

Con più tempo a disposizione, la quarantena può essere il periodo ideale per sperimentare in cucina, dedicandosi alla preparazione di nuove ricette e provando a utilizzare nuovi ingredienti meno conosciuti.

 

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1 Comment

  1. […] circa 170mila celiaci e, considerando le persone alle quali non è stata ancora diagnosticata l’intolleranza, potremmo arrivare anche intorno ai […]

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