È necessario sanificare la spesa per prevenire il contagio da COVID-19?

Molti se lo sono domandato, ma esistono rischi concreti di contagio tramite i prodotti acquistati al supermercato?

L’emergenza COVID-19, il coronavirus che ha segnato una pandemia mondiale in questo 2020, pare non essere ancora terminata in via definitiva. La nostra vita si sta invece adeguando alla convivenza con questo patogeno tenendo presenti tutta una serie di accortezze per prevenire la diffusione di nuovi focolai di questa malattia.

Tornare alla vita di prima, quella che era parte della nostra quotidianità fino allo scorso febbraio, non è ancora possibile. Bisogna prestare attenzione, ma soprattutto individuare quelli che possono essere i reali rischi a cui possiamo essere esposti. Pensando alla vita di tutti i giorni, fare la spesa potrebbe spaventare, ma soprattutto far sorgere spontanea la domanda “ma la spesa può trasmettere il virus?”. Indubbiamente è stato evidenziato come lo stesso possa sopravvivere anche diverse ore sulle diverse superfici e, in funzione di ciò, è utile adoperarsi per evitare di entrarvi a contatto ove presente.

Ricordiamoci inoltre che un minimo di tutela dovrebbe comunque essere dato dall’impiego obbligatorio di mascherine e guanti all’interno dei punti vendita, sia da parte dei clienti che degli operatori, oltre al mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro.

Come trattare i prodotti acquistati al supermercato?

Ma passiamo ai nostri acquisti, che si tratti di beni alimentari e non, elenchiamo qui di seguito alcune accortezze che potrebbero essere messe in atto per evitare che il virus entri all’interno delle nostre case.

  • Se possibile sarebbe meglio togliere dall’involucro i vari prodotti alimentari e non, andando a gettare via il packaging. Per esempio se si acquista del tonno in scatola rimuovere il cartone protettivo, idem quello degli yogurt oppure per articoli non alimentari, la confezione della carta igienica, andando poi a stoccare i rotoli singolarmente
  • Nel caso in cui non sia possibile togliere dal packaging i prodotti, oppure se vengono tolti ma li stessi risultavano ugualmente parzialmente esposti (come ad esempio vasetti di tonno e yogurt precedentemente scartati), bisognerebbe passare la superficie con disinfettanti a base di cloro, alcol etilico al 75% o ipoclorito di sodio (base della famosa Amuchina)
  • Per quanto riguarda gli ortaggi anche questi dovrebbero essere puliti con cura, soprattutto se consumati crudi, impiegando per esempio una soluzione di acqua e disinfettante alimentare (Amuchina o bicarbonato) lavandoli più volte (le donne che in gravidanza erano negative alla toxoplasmosi ne sanno qualcosa di questa pratica)
  • Si consiglia di pulire sempre molto bene l’area dove vengono depositate le borse della spesa, che si tratti dell’ingresso di casa, del pavimento o del tavolo, andando a igienizzare dopo aver terminano di sistemare gli acquisti. Se le borse utilizzate sono quelle di stoffa o comunque impiegabili più volte, si suggerisce di igienizzarle dopo ogni spesa
  • Infine non dimenticate mai, dopo aver maneggiato questi articoli che arrivano dall’esterno, di lavare accuratamente anche le mani.

Teniamo presente che, anche se il periodo peggiore sembra passato, non siamo ancora usciti dall’emergenza COVID-19, pertanto fino al momento in cui verrà dichiarata la fine della pandemia, bisognerà mettere in atto tutte le pratiche volte a tutelare la salute nostra, di chi ci sta accanto e della collettività in generale.

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