LE FESTIVITA’ NATALIZIE E LE INTOLLERANZE ALIMENTARI

Come superare e affrontare questo periodo di grandi abbuffate

Siamo prossimi al Natale e, di conseguenza, anche alla vigilia, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, visite di parenti e amici, una ruotine che ogni anno si ripete, ma che spesso può creare scompiglio ove in famiglia vi siano persone affette da intolleranze e celiachia. Pranzi e cene dovranno essere pensati per far star bene tutti, senza alcuna discriminazione, del resto non sarebbe bello dire alla persona affetta da queste problematiche, di portarsi da casa “il proprio cibo” (e purtroppo alcune volte capita per la scarsa voglia di impegnarsi da parte di chi abbiamo attorno).

Fortunatamente è possibile studiare e pensare un menu adatto a tutti, prestando attenzione e con alcune accortezze, sarà semplice accontentare ogni commensale.

Celiaci a pranzo o cena: a cosa prestare attenzione?

Nel caso in cui dobbiate ospitare celiaci a pranzo o cena potreste pensare facilmente a un menu gluten free, del resto non sarebbe poi così difficile. Risotto come primo, per la realizzazione di torte salate esistono in commercio basi già pronte, perfette anche per gli antipasti, senza dimenticare i dolci realizzabili con enorme successo anche con farine naturalmente prive di glutine. In alternativa sono sempre più i locali che offrono prodotti freschi adatti ai celiaci.

Ricordate però di prestare attenzione ad alcuni dettagli:

  • Posate e pentole non devono essere precedentemente stati impiegati con alimenti contenenti questa proteina, basterà un normale lavaggio per andare sul sicuro, così come i piani d’appoggio e i taglieri dovranno essere privi di briciole e residui alimentari
  • Prestate attenzione agli alimenti, andando a verificare nell’ABC presente sul sito AIC quali possono essere alimenti potenzialmente a rischio
  • Fate attenzione alla carne, questa è naturalmente priva di glutine, ma se si acquistano arrosti ripieni già farciti bisogna avere la certezza che non sia stata impiegata farina e pangrattato nella farcia
  • Attenzione anche agli alcolici, non tutti sono idonei, ma sicuramente spumanti e vini si, quindi magari optate per questi.

Intolleranza al lattosio e al nichel: come comportarsi?

Non esiste però soltanto la celiachia, anche le intolleranze a lattosio e nichel possono mettere in difficoltà quando si tratta di studiare un menu adatto a queste persone.

Per il lattosio attenzione ai prodotti pronti e a tutto ciò che potrebbe contenere latte. In questo senso potrebbe essere d’aiuto la preparazione artigianale di tutti questi alimenti, andando a impiegare burro, latte, yogurt, formaggi e panna delattosati, con il medesimo sapore di quelli contenenti questo zucchero in forma complessa, ma facilmente assimilabili da chi non lo tollera.

Se invece la persona vostra ospite soffre di intolleranza al nichel meglio ridurre tutti quegli alimenti che ne contengono parecchio, molti ortaggi e frutti, evitare i fritti e prestare attenzione a pentole e stoviglie. Sarà poi il soggetto affetto da questa problematica che si organizzerà per quelle giornate per seguire una dieta a rotazione per evitare un sovraccarico di questo metallo.

Nelle vostre famiglie ci sono persone affette da intolleranze? Se si quali e come vi organizzate? Fatecelo sapere!

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