La celiachia può portare attacchi di epilessia?

Da recenti studi pare che una celiachia non diagnosticata, soprattutto nei bambini, possa portare ad attacchi di epilessia parziale. Ecco le ragioni.

Spesso si è sentito parlare di epilessia associata alla celiachia, ma può il glutine essere dannoso a tal punto da provocare, in soggetti geneticamente predisposti, attacchi epilettici? Purtroppo pare che questa possibilità esista e si manifesti principalmente in bambini ai quali la celiachia non è stata ancora diagnosticata e non presentano sintomi intestinali evidenti. Una volta diagnosticata e seguita una dieta gluten free, tale disturbo potrà seguire una remissione completa.

Il morbo celiaco è caratterizzato da un quadro clinico estremamente complesso che va a intaccare molteplici meccanismi all’interno di un organismo nel quale la patologia ancora non è stata diagnosticata. L’assunzione di glutine riesce infatti ad intaccare anche il sistema nervoso periferico e centrale provocando:

  • epilessia
  • leucoencefalite multifocale progressiva
  • atassia cerebrale
  • dissinergia cerebellare mioclinica
  • mielopatie
  • polineuropatie
  • mononeuropatie multiple
  • miopatie 
  • disautonomia.

Celiachia ed epilessia: quale correlazione

La correlazione nelle due patologie pare risieda nell’accumulo all’interno del corpo di soggetti geneticamente predisposti alla celiachia, ma ancora non diagnosticata, di calcificazioni cerebrali dovuti all’assunzione prolungata nel tempo di glutine.

Solitamente i pazienti vittime di questa problematica, manifestavano forme di celiachia latente o silente, con sintomatologia non legata strettamente a problematiche intestinali e legate alla crescita fisica del soggetto, pertanto più difficoltosa da diagnosticare. In questi casi il glutine a contatto con alcune zone cerebrali, come l’ippocampo, riusciva a potenziare l’effetto dell’acido kainico, responsabile dell’innesco delle crisi epilettiche.

Ove i pazienti affetti da crisi epilettiche non soffrissero anche di celiachia, è altamente probabile la presenza di gluten sensitivity, altra problematica legata all’assunzione di glutine e, di conseguenza, anche in questi casi, l’eliminazione dalla propria dieta di alimenti che lo contengono, abbia portato ad una regressione dei fenomeni sino talvolta ad una completa scomparsa degli stessi.

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