Endometriosi: quando può essere un campanello d’allarme per la celiachia

I risvolti della celiachia al femminile, ovvero fino a che punto questa patologia può intaccare l’utero femminile?

Quando si parla di endometriosi ci si riferisce ad una malattia prettamente femminile, provocata dall’accumulo anomalo di cellule endometriali all’esterno dell’utero, come ad esempio nelle ovaie, tube, peritoneo, vagina e intestino. Queste cellule, che dovrebbero invece risiedere esclusivamente nell’utero, provocano un’infiammazione cronica dannosa per l’apparato femminile, caratterizzata da:

  • forti dolori durante il periodo mestruale e premestruale (dismenorrea)
  • dolori nel periodo dell’ovulazione
  • dolori pelvici cronici
  • fastidi durante i rapporti sessuali
  • stanchezza fisica cronica
  • sofferenze intestinali.

A seguito della diagnosi, che può richiedere esami differenti a seconda delle singole pazienti e che verranno prestabiliti dal ginecologo curante, si potrà risolvere il problema asportando chirurgicamente in laparoscopia le cellule dell’endometrio esterne all’utero, senza intaccare l’apparato genitale riproduttivo femminile, operazione che potrà essere ripetuta più volte nel corso del tempo. In presenza di dolori particolarmente forti potranno essere assunti specifici progestinici che però, col tempo, potrebbero portare molteplici effetti collaterali. Infine, trattandosi di un’infiammazione cronica dovuta ad una eccessiva produzione di estrogeni, potrebbe essere suggerita particolare attenzione nella dieta alimentare e nello stile di vita, nonché l’assunzione di specifici integratori.

La dieta gluten free può essere utile contro l’endometriosi?

Il glutine di per sé è una proteina che tende a creare e accentuare stati infiammatori già presenti all’interno del corpo. Sebbene pertanto non strettamente collegato all’endometriosi, una dieta priva di questa proteina pare possa giovare a chi è affetto da questa patologia, proprio come per i pazienti affetti da fibromialgia.

In alcuni casi però l’endometriosi stessa è stata considerata un campanello d’allarme nei confronti di una celiachia non ancora diagnosticata. Infatti nelle donne che talvolta non hanno ancora avuto diagnosi di questa patologia autoimmune con base genetica, si presentavano frequentemente sintomi quali cicli mestruali dolorosi e problemi pelvici.

L’endometriosi presenta diverse manifestazioni cliniche e sintomatologiche provocate da un’alterazione metabolica e neuroendocrina provocate da infiammazioni croniche intestinali che spesso hanno avuto origine nell’infanzia. Per questa ragione nasce una netta correlazione tra colite cronica, problematica ricorrente nelle donne affette da endometriosi e celiachia. In seguito alla diagnosi e alla conseguente eliminazione del glutine dalla propria dieta, molte pazienti affette da dismenorrea e problematiche all’apparato riproduttivo femminile, hanno tratto giovamento e, in particolare quelle affette da endometriosi, addirittura una regressione della patologia.

Questo pertanto fa pensare ancor più ad una correlazione tra celiachia ed endometriosi, nonché a eventuali benefici di una dieta senza glutine per chi è affetto da quest’ultima patologia.

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