ciliegie

Alla scoperta delle ciliegie, frutto delizioso e sano

Ciliegie: storia e benefici

Le ciliegie sono originarie dell’Asia. In Italia, e più in generale in Europa, sono giunte duemila anni fa, quando un console romano le importò di ritorno da una campagna militare in Siria. Da allora, questo gustoso frutto è diventato parte integrante della tradizione italiana. Delle ciliegie stupiscono le varietà, che differiscono per sapore, dimensioni e colore. Le proprietà nutrizionali sono però sempre le stesse. Preponderante è ovviamente l’acqua, a seguire si trovano zuccheri semplici, proteine e potassio. Le ciliegie sono indicate per una dieta ipocalorica, contengono infatti solo 38 kcal per 100 grammi.

La ciliegia è anche uno dei frutti più salutari in assoluti. Merito della presenza abbondantissima di antocianine, antiossidanti che inibiscono il deposito dei lipidi nelle arterie. Le antocianine contribuiscono inoltre a neutralizzare i radicali liberi e generano una risposta antinfiammatoria nell’organismo. Le ciliegie, infine, sono degli ottimi diuretici, depurano il fegato e aiutano a combattere la stipsi.

Le varietà delle ciliegie

Le varietà sono molto numerose e si dividono in due grandi categorie: a frutto dolce e a frutto acido. Ecco le principali varietà “dolci”:

  • Duracine. Questa varietà si caratterizza per la polpa carnosa e croccante. I colori sono tra i più vari, in natura si trovano duracine bianche e granata. Nel gergo comune vengono chiamate duroni.
  • Tenerine. Dalla polpa molle e succosa, è la varietà più diffusa in Italia e quella più apprezzata per il consumo a “crudo”. Il colore può andare dal rosso brillante al rosso scuro.

Queste, invece, le principali varietà “acide”:

  • Amarene. Dal sapore leggermente amaro e acidulo, si caratterizzano per un frutto di grandi dimensioni e per il colore rosso intenso. Vengono utilizzate nell’ambito della gelateria ma anche per realizzare succhi e confetture.
  • Visciole. Dal colore rosso brillante, si caratterizzano per una polpa dal sapore dolciastro-acidulo. Vengono impiegate soprattutto per realizzare delle squisite confetture.
  • Marasche. Varietà molto particolare che raramente viene consumata cruda. Le dimensioni sono molto ridotte, mentre il colore tende al rosso scuro. Vengono impiegate soprattutto per produrre raffinati liquori, come il maraschino.

Idee per gustarle al meglio

Le ciliegie rappresentano l’ingrediente principale di molte ricette della cucina italiana e straniera, soprattutto dolci. Per esempio, possono essere utilizzate per realizzare dei deliziosi plumcake. E’ sufficiente aggiungere ciliegie denocciolate a pezzi nell’impasto per ottenere un dolce squisito e leggero. Le ciliegie sono anche l’ingrediente principale di molte confetture. Il procedimento è simile a quello di qualsiasi confettura: denocciolate le visciole, bagnatele con succo di limone e aggiungete lo zucchero. Dopodiché lasciate macerare il composto per un paio d’ore e cuocetele a fuoco molto basso.

Delizioso è anche il più famoso dei liquori alla ciliegia: il maraschino. In questo caso, lasciate macerare i noccioli delle ciliege in abbondante alcol per almeno due mesi. Filtrate poi per almeno un paio di volte e, infine, aggiungete lo sciroppo di zucchero. Lasciate riposare il tutto per un mese circa.

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