Perché chi soffre di intolleranze dovrebbe consumare frutta e verdura di stagione?

Sempre più spesso si sente dire che consumare frutta e verdura di stagione sarebbe meglio per il corpo: scopriamo le ragioni

In generale viene consigliato il consumo di frutta e verdura di stagione, ma quali sono i motivi in favore di questa tesi? Perché gli ortaggi stagionali fanno meglio per l’organismo?

In generale consumare questi alimenti assicura molteplici benefici per l’organismo, ricchi di sostanze nutritive e proprietà. Non è comprovato che chi affetto da intolleranze e consumi questi nella loro stagione di raccolta ne tragga maggiori benefici, ma sicuramente l’apporto di sostanze benefiche sarà maggiore e soprattutto di migliore qualità.

Sostanze benefiche negli ortaggi di stagione

Quando si sceglie di consumare frutta e verdura non di stagione significa orientarsi verso alimenti coltivati in ambienti in cui artificialmente viene ricreato il clima ideale alla loro crescita, oppure provenienti da altri paesi. In quest’ultimo caso per giungere a destinazione pronti per il consumo, frutti e ortaggi verranno raccolta quando non ancora maturi, non consentendo agli stessi di arricchirsi di tutte le sostanze benefiche che li caratterizzano. Inoltre, più tempo passa dalla raccolta al consumo, maggiore è la perdita di sostanze nutritive.

Nel caso di coltivazioni in serra, spesso la creazione di un ambiente artificiale idoneo alla fioritura delle piante non sempre risulta sufficiente, portando al ricorso di pesticidi e sostanze chimiche che spesso potrebbero non soltanto danneggiare la qualità del raccolto, ma anche favorire lo sviluppo di intolleranze, nonché renderli meno digeribili.

Vitamine, antiossidanti, sali minerali, fibre, acqua e zuccheri naturali sono tutti componenti degli ortaggi e raggiungono il loro contenuto massimo nel periodo della loro maturazione naturale. È certo vero che è impossibile consumare solo frutta e verdura di stagione, ma è bene che gran parte di quella consumata sia del periodo.

Quali sono i frutti e gli ortaggi di stagione?

Ecco qui di seguito suddivisi per mese e stagione quali sono le verdure e i frutti di stagione che dovrebbero essere maggiormente consumati.

GENNAIO

Verdura: barbabietole, coste, topinambur, broccoli, carciofi, cardi, carote, sedano e sedano rapa, cavolfiore, cavolo verza e cappuccio, insalate invernali (radicchio trevigiano, di Verona, di Castelfranco), coste, cime di rapa, porro, rape, zucca.

Frutta: arance, mandarini, mandaranci, clementine, pompelmi, cedri, kiwi, limoni, pere, mele, mele cotogne, melograno.

FEBBRAIO

Verdura: barbabietole, coste, broccoli, carciofi, carote, cavolfiore, cavolo verza, insalate invernali (radicchio trevigiano, di Verona, di Castelfranco), coste, cime di rapa, porro, catalogna, radicchio, rapanelli, spinaci, sedano.

Frutta: arance, mandaranci, clementine, pompelmi, cedri, kiwi, limoni, pere, mele.

MARZO

Verdura: asparagi, barba di frate (agretti), carciofi, carote, cavolfiore, cavolo verza, puntarelle, insalate primaverili (cicorie, tarassaco, papavero, grumolo, valerianella), cipollotti, aglio fresco.

Frutta: arance, mandaranci, clementine, pompelmi, cedri, kiwi, limoni, pere, mele.

APRILE

Verdura: asparagi, barba di frate (agretti), carciofi, carote, cavolfiore, cavolo verza, puntarelle, insalate primaverili (cicorie, tarassaco, papavero, grumolo, valerianella), luppolo (asparago selvatico), cipollotti, aglio fresco, fave, piselli.

Frutta: fragole, nespole, arance, mandaranci, clementine, pompelmi, cedri, kiwi, limoni, pere, mele.

MAGGIO

Verdura: asparagi, carote, cavolo verza, puntarelle, insalate primaverili (cicorie, grumolo, valerianella), cipollotti, aglio fresco, fave, piselli, fagiolini, cipolle.

Frutta: ciliegie, fragole, nespole, kiwi, pompelmi, pere, mele.

GIUGNO

Verdura: zucchine, melanzane, peperoni, cicorie, valeriana, rucola, lattuga, grumolo, cipollotti, aglio fresco, fave, piselli, fagiolini, cipolle.

Frutta: pesche, albicocche, ciliegie, amarene, fragole, nespole, susine, meloni, anguria.

LUGLIO

Verdura: zucchine, melanzane, peperoni, pomodori, cetrioli, cicorie, sedano, fave, ceci, lenticchie, fagioli, piselli, fagiolini, rapanelli, bietole, carote, cipolle.

Frutta: pesche, albicocche, ciliegie, fragole, nespole, susine, meloni, anguria, fichi, lamponi, more, ribes, mirtilli, pere.

AGOSTO

Verdura: zucchine, zucche, melanzane, peperoni, pomodori, cetrioli, sedano, ceci, lenticchie, fagioli, fagiolini, rapanelli, bietole, carote, cicorie, patate, cipolle.

Frutta: pesche, fragole, albicocche, nespole, susine, meloni, anguria, fichi, uva, pere, mirtilli.

SETTEMBRE

Verdura: broccoli, zucchine, zucche, melanzane, peperoni, pomodori, rapanelli, bietole, carote, cicorie, finocchi, patate, cipolle.

Frutta: fichi, fichi d’india, pere, mele, pesche, pesche, susine, uva, uva spina.

OTTOBRE

Verdura: broccoli, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, zucchine, zucche, melanzane, peperoni, bietole, carote, cicorie, patate, porri, zucche.

Frutta: pere, mele, uva, limoni, castagne.

NOVEMBRE

Verdura: broccoli, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, zucchine, zucche, melanzane, peperoni, bietole, carote, cicorie, patate, porri, zucche, radicchio, spinaci.

Frutta: pere, mele, uva, limoni, castagne, arance, mandaranci, mandarini, cedri, cachi, kiwi.

DICEMBRE

Verdura: broccoli, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, zucchine, zucche, melanzane, peperoni, bietole, cicorie, patate, porri, zucche, radicchio, spinaci, carciofi, cardi, sedano.

Frutta: pere, mele, uva, limoni, arance, mandaranci, mandarini, pompelmi, cedri, kiwi.

Non sarà ancora comprovata la teoria per cui consumare frutta e verdura di stagione sia vantaggioso per gli affetti da intolleranze, ma sicuramente a livello di proprietà benefiche e anche sotto il profilo economico questo aspetto non può che essere positivo.

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