Benvenuto nel Mondo delle Intolleranze
birra senza glutine

Alla scoperta della birra senza glutine

Un’alternativa gustosa alla birra tradizionale: la birra senza glutine

Avete mai provato la birra senza glutine? Se amate questa bevanda e soffrite di celiachia, sicuramente è arrivato il momento di farlo e, inoltre, di conoscere al meglio questo drink sicuro per i celiaci. Con queste premesse, per comprendere meglio con cosa abbiamo a che fare, è utile partire dallo stesso glutine che, come sapete, è una proteina presente in cereali come il frumento, la segale, il farro e l’orzo.

Uno di questi cereali, l’orzo, si utilizza nella preparazione della birra. Pertanto, non tutti possono berla, in quanto non è un prodotto gluten-free.

Tuttavia, rinunciare a un buon boccale di birra può rivelarsi difficile! Proprio per questo, alcune aziende hanno proposto un’ottima alternativa, ovvero la birra senza glutine. A questo punto, la domanda che ci poniamo è: se la birra tradizionale si ricava dal malto d’orzo, come viene realizzato il prodotto adatto ai celiaci? Questa bevanda si ottiene con due metodi diversi.

Il primo prevede sostanzialmente dei processi volti a minimizzare le quantità di glutine; e il secondo, invece, consiste nel preparare la birra con cereali e/o altri ingredienti diversi dall’orzo.

La birra con il malto d’orzo per celiaci è ottima per chi non vuole rinunciare al classico sapore della bevanda

Come anticipato, la prima alternativa alla birra tradizionale prevede comunque l’uso dell’orzo. Tuttavia, grazie alla tecnica di deglutinazione, le quantità di glutine presenti nella bevanda si riducono notevolmente: si trovano ben al di sotto dei 10 milligrammi per ogni litro, ossia una dose ritenuta sicura per i celiaci. L’Associazione Italiana Celiachia si occupa di garantire al consumatore che durante la produzione della birra gluten-free vengano rispettate le migliori prassi di deglutinazione e che il prodotto finale non superi le quantità di glutine consentite.

In ogni caso, anche se dipende molto dalle preferenze personali, il risultato è davvero unico: si può gustare una birra senza glutine dotata dello stesso sapore forte e deciso di una birra tradizionale. Questa proprietà organolettica è data chiaramente dal malto d’orzo che, pur se lavorato e privato della sua proteina principale, non perde le sue note sfumature di sapore. Tuttavia, come accennato in precedenza, abbiamo a disposizione persino la bevanda preparata sostituendo questo cereale.

La birra senza glutine con altri cereali: un gusto differente ma sempre buono per gli estimatori

La seconda alternativa valida per i celiaci (o per chi deve eliminare il glutine dalla propria alimentazione per altri motivi di salute) è la birra preparata con cereali o altri alimenti vegetali naturalmente privi della proteina in questione. Solitamente si usano mais, riso e grano saraceno, ma anche miglio, amaranto e quinoa. Anche con questi ingredienti, il processo di preparazione risulta molto simile a quello della birra tradizionale. Tuttavia, la principale differenza sta nella fermentazione: l’orzo è fondamentale per far fermentare e creare la birra che tanto amiamo.

Ad ogni modo, si possono ottenere risultati similari scegliendo un alimento in grado di garantire comunque una buona fermentazione. Il grano saraceno è perfetto sotto questo punto di vista e consente di produrre una birra senza glutine a dir poco speciale. Chiaramente, il sapore di questa bevanda e di quelle create con altri ingredienti è senz’altro molto diverso da quello dell’orzo protagonista delle birre tradizionali. Tuttavia, grazie alle numerose proposte del settore alimentare, possiamo provarne più varietà, fino a trovare la bevanda ideale.

Paolo Scaglia

Paolo Scaglia

VIEW ALL POSTS

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *