alghe Kombu

Alghe Kombu: cucina e macrobiotica

Conoscete le alghe Kombu?

Se amate la cucina giapponese e/o quella macrobiotica, sicuramente avrete già assaggiato le alghe Kombu o, almeno, ne avrete sentito parlare. Ma sapete quali sono le caratteristiche di questo particolare alimento e quali sono le ricette per portarla in tavola? Si tratta di un alimento ottimo sotto molti punti di vista e potrete integrarlo nella vostra alimentazione con molta facilità…

Se ancora avete qualche dubbio, state leggendo proprio l’articolo che fa al caso vostro. Infatti, stiamo per andare a conoscere le caratteristiche di queste alghe e i tanti motivi per utilizzarle quando siete ai fornelli. Prevenzione, benefici per la salute e nutrienti a volontà! Pronti per scoprire esattamente di cosa stiamo parlando? Iniziamo subito!

Dal mare alle nostre cucine…

Di certo, potrete già immaginare che abbiamo a che fare con un alimento dotato di numerose proprietà terapeutiche, altrimenti non sarebbe uno dei protagonisti della cucina macrobiotica, non credete? Oltre a questo, è utile considerare che il suo particolare sapore e la sua versatilità ci consentono di integrarlo in numerose preparazioni, utilizzandolo soprattutto come uno speciale condimento che rende le pietanze più leggere, conferendo ad esse anche un’ulteriore digeribilità.

Le alghe Kombu possono essere usate durante la cottura di tantissimi cibi: li insaporiscono e li trasformano in pasti molto più nutrienti e ricchi di fibre, vitamine e minerali. Proprio per questo elevato valore nutrizionale, si tratta di un alimento che viene proposto anche sotto forma di integratore. Ad ogni modo, è opportuno sapere che, nonostante si tratti di un cibo prelevato dalle acque del mare, propone importanti livelli di iodio e, nel contempo, è povero di sodio.

Tutto questo si rivela molto importante per la nostra salute, garantendoci in particolare un’accurata disintossicazione dell’organismo e una migliore digestione. Consumare queste alghe ci permette di rafforzare il nostro sistema immunitario, di regolarizzare e ottimizzare le funzioni intestinali e di stimolare sia la circolazione sanguigna che il metabolismo. Questo alimento propone anche un interessante effetto alcalinizzante per il corpo: lo rende “inospitale” per le malattie, persino per quelle più gravi.

A tavola con le alghe Kombu: tante possibilità e un valore aggiunto ad ogni piatto

Come abbiamo visto, abbiamo davvero a che fare con un toccasana che, oltre a offrirci notevoli benefici, può inoltre valorizzare i sapori degli ingredienti che accompagna. Pertanto, il suggerimento è di prova queste alghe con i fagioli e con tutti i legumi (aggiungendole direttamente durante la cottura), nelle zuppe, nei sughi, nel brodo (persino nella preparazione dei risotti), nel minestrone, al pomodoro e alle verdure cotte in generale e in tutti i piatti della cucina macrobiotica (seguendo i vostri gusti).

Le alghe Kombu sono l’ideale anche per rendere il seitan più saporito e possono rivelarsi delle fantastiche alleate in cucina, in grado di stimolare la nostra fantasia e di consentirci di provare tante nuove ricette! Tuttavia, non esagerate con le dosi ed evitatele durante l’allattamento e la gravidanza. Potete trovarle nei negozi che propongono alimenti biologici ed etnici.

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